Ventiquattro caselle fino alla vigilia di Natale, e dietro ognuna un piccolo squishy da stringere: ravioli con il cappello di Babbo Natale, renne, alberi, pupazzi di neve. Tutti diversi, nessuno si ripete.
Al posto di un cioccolatino che sparisce in un secondo, ogni mattina qualcosa di nuovo tra le mani, senza zucchero. E il 26 dicembre non resta una scatola vuota: restano ventiquattro squishy sul tavolo, in cartella, sulla scrivania.
Per i bambini dai 3 anni, e per gli adulti che hanno bisogno di qualcosa da stringere.